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Massimiliano Consiglio

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Il CdP ha deciso di concedere un ulteriore termine di giorni 15, a decorrere dalla presente, quindi con scadenza il 15/03/2024, per manifestare interesse ad aderire ad uno o più dei Laboratori già candidati.
Scopri i Laboratori candidati qui —> laboratori-2024
La manifestazione di volontà va espressa inviando comunicazione a mezzo peo alla mail di Forum Leader (info@forumleader.it), indicando: nominativo del GAL, regione di riferimento, nominativo del referente, con mail e, se possibile, telefono mobile, ed indicando l’adesione al/ai Laboratori a cui si intende partecipare.
Siamo sicuri che apprezzerete questo ulteriore sforzo al fine di favorire la massima partecipazione dei GAL Italiani all’evento annuale Forum Leader, che si auspica possa, sempre più, rappresentare il luogo di confronto, nazionale e strutturato, dei GAL, con tutti gli attori Istituzionali, e, in primis, con la RRN, ed i portatori d’interessi che hanno “a cuore” lo sviluppo delle aree rurali.

scarica il comunicato Prot. U n.65/2024 del 01/03/2024

Preg.mi,
come ormai noto, lo scrivente ha assunto il ruolo di coordinamento del CdP Forum Leader 2024 per la organizzazione della V edizione del Forum che si terrà nel prossimo mese di ottobre, a Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno, in regione Campania.
Il CdP, svoltosi il 23 ultimo scorso, su mia proposta, ha condiviso di prorogare i termini per la candidatura dei laboratori al 29 febbraio 2024 e, contestualmente, al fine di favorire una maggiore apertura della V edizione del Forum, sia verso gli attori Istituzionali che il mondo Accademico, della Ricerca e dell’Innovazione, ha inteso, con la presente, offrire, come di seguito, alcuni argomenti come temi di discussione e/o approfondimento per le candidature dei laboratori, che vanno interpretati come una traccia, aperta, in cui collocare gli argomenti oggetto di approfondimento:
• Risorse disponibili e integrazioni tra attori e strumenti (GAL, SNAI, Distretti, CdF, ecc.), per la crescita economica e sociale dei territori. Il Masterplan come documento di indirizzo strategico per lo sviluppo locale.
• Ecosistemi territoriali per lo sviluppo rurale sostenibile tramite l’analisi dei dati, lo sviluppo di algoritmi di AI e la creazione di digital twin: dallo smart farming alle applicazioni per il turismo.
• Green Communities e C.E.R. quali modelli di governance “dal basso” per valorizzare le risorse territoriali in un’ottica di sostenibilità ambientale, economica e sociale: esempi, insegnamenti e prospettive per le aree rurali.
Metodologie e buone pratiche per riattivare il potenziale dei giovani nelle aree rurali basate sull’Innovazione aperta e sull’engagement di talenti locali in rete con il mondo della ricerca, dell’istruzione, delle istituzioni, delle imprese e dei GAL.
• Narrazione, gestione e promozione: “comunicare” i territori per alimentare e veicolare le azioni di sviluppo rurale. Modalità di coordinamento tra gli operatori ed attuatori, target, canali, strumenti, contenuti e storytelling, etc.

Resta, ovviamente, impregiudicata la possibilità di proporre altri laboratori su tematiche diverse, come previsto all’art.5 del Regolamento di funzionamento di Forum Leader.
Restando disponibile laddove necessitassero chiarimenti o approfondimenti,

Vi porgo i più cordiali saluti.

CdP Forum Leader 2024
Il Coordinatore nazionale
dott. agr. Eligio Troisi
GAL Colline Salernitane

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Call di selezione dei progetti delle migliori pratiche di sviluppo locale nelle aree rurali promosse dai GAL italiani.                                                                          

Forum LEADER ha avviato nel 2022 una raccolta delle migliori pratiche di sviluppo locale, da presentare in un convegno/mostra che si terrà a NOVEMBRE 2023 a Venezia, nell’ambito delle attività del Forum LEADER 2023.

In una fase di passaggio tra le programmazioni comunitarie per lo sviluppo rurale dei periodi 2014/2020-22 e 2023/27, l’iniziativa intende fornire un contributo alla conoscenza del ruolo istituzionale dei GAL italiani e del programma LEADER, attraverso progetti significativi sperimentati nelle aree rurali.

La selezione dei progetti è avvenuta mediante due aperture della call (12 dicembre 2022 e 20 febbraio 2023).

La quarta edizione del Forum LEADER 2023 è stata proposta da VeGAL e da un gruppo di GAL di tutte le Regioni italiane, nell’ambito del Laboratorio “Verso il Forum LEADER 2023: esposizione delle migliori pratiche di sviluppo locale nelle aree rurali”.

Il Forum LEADER 2023, in un anno di passaggio tra le programmazioni 2014/22 e 2023/27, ma soprattutto di forte impulso e mobilitazione istituzionale collegata all’avvio del PNRR ed in generale del QFP 2021/27, intende contribuire alla conoscenza istituzionale generale del ruolo dei GAL e dei progetti più significativi sperimentati nelle aree rurali.

Il Forum LEADER 2023 si terrà a Venezia dal 22 al 25 NOVEMBRE 2023 (nuove date).

Nell’ambito della precedente Programmazione Europea 2014/2022, molti GAL hanno sostenuto e avviato, in varie zone d’Italia, un complesso di iniziative variegate per la valorizzazione delle filiere locali tradizionali e di qualità. Tali iniziative hanno sollecitato i territori sul valore dei prodotti agricoli tradizionali e incrementato il valore degli ambienti produttivi collegati. Nell’ottica di uno sviluppo programmatico comune, nonché in perfetta coincidenza di tempi rispetto alla elaborazione delle nuove Strategie di Sviluppo Locale dei GAL Programmazione 2023/2027, si intende proporre un laboratorio partecipato che rifletta sul valore del ruolo dei GAL in rapporto alle comunità locali ed in stretta connessione con le relative filiere agricole tradizionali, costituendo un network nazionale sulla base di una buona pratica che si è sviluppata attorno al tema del castagno. Le attività che verranno messe in campo nell’articolazione del Laboratorio potranno caratterizzare percorsi e strumenti attuativi specifici in grado di far emergere le capacità di messa a terra dei GAL rispetto a tematiche specifiche, avendo come riferimento esemplificativo il comparto castanicolo. La proposta si inserisce in una dinamica attiva che evidenzia il castagneto in tutto il territorio italiano, sia per una forte ripresa di interesse sul comparto castanicolo, quale elemento determinante di contrasto ai cambiamenti climatici, allo sviluppo dell’economia della montagna e delle aree interne. L’azione dei GAL potrà in questo modo supportare il rafforzamento della Rete italiana delle Comunità Castanicole collegate al tema attraverso un coordinamento progettuale comune, incanalando azioni singole verso azioni interconnesse, nel generale recupero colturale del castagno italiano e il miglioramento della filiera, passando attraverso la riconnessione delle comunità identitarie legate ai prodotti locali e alla manifatturiera tradizionale, salvaguardandone il valore aggiunto. Il laboratorio si identifica nella creazione e/o rafforzamento della partnership tra GAL e le singole Comunità locali aderenti alla Rete Slow Food delle Comunità Castanicole (nata nel 2022) sotto l’egida dell’Associazione Slow Food Italia. Tra le finalità che si intendono raggiungere emerge, fra tutte, quella di avviare un’attività programmatica di cooperazione che, qualora inserita nelle singole Strategie di Sviluppo Locale, potrebbe sfociare, come esito finale in un vero e proprio progetto di Cooperazione LEADER.

 

 

Referente Laboratorio 

  • Tiziano Cinti – GAL Terre di Pregio

 

Comitato Promotore 

  • Beppe Ballauri – GAL Mongioie – Piemonte
  • Pier Luigi Aceti – GAL STS Savuto – Calabria
  • Stefano Stranieri – GAL MontagnAppennino – Toscana
  • Pietro Andrea Cappella – GAL Alto Casertano – Campania
  • Susanna Gardiol – GAL Escartons e Valli Valdesi – Piemonte
  • Marta Ratti Carrara – GAL Valle Brembana 2020 – Lombardia
  • Francesco Esposito – GAL Dei due mari – Calabria
  • Gregorio Muzzi – GAL Serre Calabresi – Calabria

Fin dalla prima edizione, il FORUM LEADER ha accolto uno stimolante confronto su strategie e strumenti per attrarre nelle aree rurali un “nuova generazione” di tecnici giovani, qualificati ed appassionati di sviluppo locale. Esso ha generato diverse iniziative concrete tra cui:

  • l’accreditamento di una rete di GAL all’Albo Nazionale di Servizio Civile Universale con l’Erasmus della montagna e la definizione di una convenzione quadro con le Università per i tirocini;
  • La fondazione della Scuola Italiana di Sviluppo Locale (SISL) con la realizzazione del primo corso e l’organizzazione, in collaborazione con la Rete Rurale Nazionale ed il GAL Val Brembana 2020, della prima edizione del Forum LEADER giovani.

Questo Laboratorio si propone di approfondire dal punto di vista tecnico e scientifico il tema della formazione dei giovani allo sviluppo locale partecipativo costruendo un quadro di riferimento tecnico-scientifico e metodologico da utilizzare per progettare ed accompagnare l’attuazione delle edizioni 2023 di due delle iniziative descritte ai punti precedenti: 

  1. il Forum Giovani di cui la prima edizione è stata una grande occasione per tessere relazioni e scambi tra i futuri protagonisti di LEADER e promuovere lo sviluppo locale mettendo in campo idee nuove;
  2. il Corso di sviluppo locale della SISL che è stato realizzato per la prima volta nel 2022 con un’edizione online frequentata dai 40 volontari dell’Erasmus della montagna che ne hanno dato una valutazione molto positiva.

La sfida di questo laboratorio sarà valorizzare le conoscenze dei partecipanti e gli insegnamenti raccolti dalle esperienze precedenti per rinnovare le formule testate aumentandone l’efficacia con i seguenti obiettivi:

  1. definire i contenuti ed i metodi di formazione dei giovani partecipanti; 
  2. ripensare i laboratori per massimizzare le opportunità di coinvolgimento dei territori e la varietà di esperienze da capitalizzare; 
  3. massimizzare l’interazione ed il confronto tra Forum LEADER Giovani e Forum LEADER; 
  4. esplorare le possibilità di premiare con benefici concreti le idee progetto ritenute migliori.  

 

Referenti del laboratorio: 

  • Patrizio Musitelli – GAL Valle Brembana 2020
  • Carlo Ricci – GAL Maiella Verde

 

Comitato promotore: 

  • Giancarlo Pegoraro – VEGAL
  • Eligio Troisi – GAL Colline Salernitane
  • Tiziano Cinti – GAL Terre di Pre.Gio
  • Salvatore Tosi – GAL Metropoli Est s.c.a.r.l.
  • Michele Sabatino – GAL Rocca di Cerere
  • Serena Tuccini – GAL Piceno
  • Franco Muscolino – GAL La cittadella del Sapere
  • Francesco Micciché – GAL Terre di Argil
  • Susanna Gardiol – GAL Escartons e Valli Valdesi s.r.l.

Le aree rurali sono atavicamente caratterizzate da una larga fetta di popolazione giovanile che abbandona il territorio di appartenenza alla ricerca di occasioni formative e lavorative e, quindi, da uno strutturale mismatching tra il potenziale offerta/domanda di lavoro. Inoltre, si rileva un’incapacità di cogliere, anche in ottica imprenditoriale, le opportunità che il territorio stesso può offrire. 

Ne consegue che le potenzialità e le eccellenze locali non vengono colte e opportunamente valorizzate in chiave economica, a danno, in un circolo vizioso, dello sviluppo e del benessere sociale. 

Questa problematica affonda le radici, tra l’altro, in un’organica difficoltà di efficace veicolazione e comprensione delle esigenze degli attori del territorio (imprese, istituzioni, collettività, facilitatori, ecc.) aggravata da divari generazionali misurabili non solo anagraficamente ma anche, soprattutto, i termini di linguaggio e canali di comunicazione.

Quanto sopra ci invita a stimolare un laboratorio di discussione nazionale che possa, in linea con i principi LEADER e SMART VILLAGE, affrontare la problematica anzidetta mediante lo scambio tra pari di esperienze, studi, idee, tecnologie, ecc.. In particolare, alcuni degli aspetti che si vuole approfondire sono:

  • Metodologie e tecnologie per “ingaggiare” le fasce giovanili, con strumenti e approcci anche game-based che per user experience attengano alla loro sfera di passioni ed interessi (alcuni esempi ispirazionali sono piattaforme quali Reddit, Discord, Roblox, ecc.);
  • Strategie / tecniche per far emergere le reali esigenze delle imprese, anche prospettando percorsi di innovazione aziendale e di trasferimento di nuove competenze;
  • Metodologie innovative di incontro tra domanda e offerta di lavoro facilitando un rapporto bidirezionale tra azienda e giovani, laddove quest’ultimi si propongano non solo per le hard skill possedute (o da acquisire) ma, soprattutto, quali partner per sfide di innovazione e sviluppo aziendale tarate sulle esigenze di cui al punto precedente;
  • Percorsi di scoperta e nascita imprenditoriale basati, prima, sull’ascolto della domanda/offerta espressa prima dal territorio e, quindi, su soluzioni scalabili anche in mercati più ampi;
  • Processi per favorire il dialogo e il ricambio generazionale in azienda; 
  • Ecc.

Il fine ultimo è quello di concepire una piattaforma, un luogo d’incontro e di confronto attivo, un hub di servizi formativi e consulenziali, in presenza e digitale, multi-attore, per l’occupabilità ed inclusione dei giovani, adattabile alle specificità dei diversi territori. 

Referente del laboratorio:

  • Eligio Troisi – GAL Colline Salernitane

 

Comitato promotore: 

  • Pietro Cappella – GAL Alto Casertano
  • Carmine Farnetano – GAL Casacastra
  • Luca Cerretani – GAL Cilento Rigeneratio
  • Susanna Gardiol – GAL EVV Escartons e Valli Valdesi
  • Maria Adele Berti – GAL Flaminio Cesano
  • Salvatore Tosi – GAL Metropoli Est
  • Maurizio Reveruzzi – GAL Partenio
  • Marina Valentini – GAL Piceno

La storia dei territori montani dal dopo guerra ad oggi è stata segnata ad un progressivo processo di spopolamento. Nel nostro paese le aree montane si abbandonando per una combinazione di fattori: mancanza servizi, l’inospitalità del clima, costi di vita insostenibili a fronte della poca redditività del lavoro. Le principali attività montane, l’agricoltura, l’allevamento e l’artigianato, hanno subito la concorrenza feroce della globalizzazione trovandosi impreparate a competere con i prezzi bassi offerti in pianura, dove spesso, si produce e si alleva in maniera intensiva. Questa concorrenza ha causato un graduale impoverimento, con molteplici conseguenze sul territorio. Abbandonando le terre, diminuisce la biodiversità, si favorisce l’avanzamento del bosco, esponendo il territorio anche al rischio di dissesto idrogeologico. Ad aggravare questo fenomeno, alcuni territori montani sono ciclicamente martoriati da fenomeni naturali ed in certi casi catastrofici, che infliggono cicatrici indelebili sul tessuto socio-economico. E in questo scenario che, con il Lab. “VIVERE LA MONTAGNA” – Modelli virtuosi di sviluppo locale per la vitalità dei territori rurali marginali, si propone un approfondimento sulle tematiche che indeboliscono questi territori, riducendone la vitalità ed il benessere sociale, e conseguentemente le prospettive di sviluppo e appetibilità. L’obiettivo del Lab. sarà quindi quello di favorire un confronto tra i diversi territori alpini e appenninici, nei quali da anni le politiche di sviluppo locale agiscono per contrastare e combattere questo fenomeno. Il coinvolgimento dei GAL di zone montane alpine e ed appenniniche permetterà di favorire lo scambio di conoscenze, esperienze di successo e buone pratiche, nonché individuare modelli virtuosi e replicabili da esportare ed implementare in altre realtà montane ancora marcatamente segnate da forti limitazioni. Un altro elemento di forza del laboratorio è sicuramente la tempestività. In un momento congiunturale in cui i GAL sono chiamati a disegnare le strategie di sviluppo locale 23-27 e definire gli strumenti di attuazione dei PAL, il Laboratorio potrà accompagnare i lavori di progettazione fornendo utili spunti per la valorizzazione della “Risorsa Montagna”. In quest’ottica, che i GAL del Nucleo promotore, ed auspicabilmente altri GAL interessati a questi approfondimenti, potranno cimentarsi in confronti, scambi di buone pratiche e, perché no, in sviluppo di nuovi prodotti e processi. 

 

Referente del laboratorio: 

  • David Fongoli – GAL Valle Umbra e Sibillini

 

Comitato promotore: 

  • Matteo Montanari – GAL Alta Umbria
  • Paolo Pennazzi – GAL Ternano
  • Gianluca Gariuolo – GAL Start 2020
  • Nicola Tampone – GAL La Cittadella del Sapere
  • Barbara Matellon – GAL Open Leader
  • Marta Anello – GAL Valle d’Aosta
  • Stefano Giustozzi – GAL Sibilla
  • Rocco Corrado – GAL Fermano Leader
  • Marina Valentini – GAL Piceno
  • Carlo Ricci – GAL Majella Verde
  • Gianluca Macchi – GAL Valtellina
  • Patrizio Musitelli – GAL Valle Brembana 2020
  • Mario Di Lorenzo – GAL Alto Molise
  • Maurizio Aluffi – GAL Vette Aretine
  • Mario Poma – GAL Valli Di Lanzo Ceronda e Casternone